Come si rigenera la nostra pelleE se fossimo nate serpenti ? Non sarebbe stato meglio? Ahahah…in questo modo ci saremmo autorigenerate la pelle senza dover necessariamente sforzarci troppo per sconfiggere lunghi cicli di vecchiaia scomodi e non solo.

Avremmo perso la nostra pelle vecchia durante una vezzosa passeggiata con le amiche, lasciando vetusti brandelli di pelle sulle aiuole fiorite di parchi accecati dal sole o su spiagge incantate dal rumore del mare…per ritrovarci subito dopo con pelle rigenerata, luminosa e elastica come quella di una bambina.

Bello sarebbe poter essere anche un po’ animali spensierati di tanto in tanto e non solo esseri umani delicati, preoccupati e complessi….

La pelle è come un sottile foglio di tessuto che avvolge il nostro corpo.

Fisiologicamente essa è un organo piuttosto semplice, mentre sotto il punto di vista sociale e psicologico appare come l’esatto opposto e quindi un organo altamente complesso. La pelle è un confine tra il mondo esterno e quello interno che si plasma tra l’ambiente e il proprio sé. E’ una parte fondamentale del nostro corpo.

Dal suo stato calibriamo la nostra forma fisica ed estetica. E’ un misuratore delle nostre trasformazioni, molte volte anche specchio del nostro essere più sensibile, spia delle nostre emozioni (arrossire o avere la pelle d’oca). Essa è molto spesso associata al concetto stesso di vita, non a caso sentiamo spesso menzionare frasi come : “salvare la pelle” o “vendere cara la pelle”.

Potremmo definire la nostra pelle come una sorta di cantastorie, una mappa parlante della nostra vita : un livido sbadato, una cicatrice remota di una ferita fatta da bambini, una costellazione di nei, un reticolo di vene. Ogni sua cellula epiteliale racconta una storia, quella a noi più appartenente.

La pelle, con le sue varie caratteristiche di colore, odore, rugosità, ci permette di intercedere anche sulla personalità di ognuna di noi e sulla nostra storia, anche la più intima. Cartina di torna sole che annuncia, traduce e descrive un’intemperia anche psicologica che ci annuncia il dovere di prenderci cura di noi stesse.

Ogni donna, sin dalla prima giovinezza, nota su di sé i cambiamenti periodici della propria pelle, dalla prima acne sino alla fase matura. Per ovviare a questa sorta di degenerazione della nostra pelle, adottiamo metodi pressoché immediati  e svariati, come creme cosmetiche apposite, al fine di preservare, quanto più possibile, un aspetto tonico e giovane. Questo processo quindi molto evidente sul cambiamento della nostra pelle è chiamato rigenerazione. Essa avviene giorno per giorno  e permette di ricostruire le cellule dell’epidermide e del derma. Un processo ovviamente naturale e fisiologico.

La funzione primaria della pelle è quella di fungere da barriera protettiva nei confronti dei fenomeni ambientali che ci circondano. La perdita della sua integrità rende l’organismo maggiormente esposto ad agenti patogeni esterni come virus, batteri e funghi, fino a comportare a volte anche danni gravi.

Quando la pelle si irrita, si arrossa o si lesiona, l’organismo avvia automaticamente il suo processo di rigenerazione dei tessuti, in modo che gli stessi vadano poi nuovamente a rimodellarsi.

Il processo con cui la pelle si rigenera viene anche caratterizzato da fattori come la disidratazione e la secchezza cutanea.

La pelle ricopre tutta la superficie corporea e svolge importanti funzioni di protezione e di ricezione. Ci invia diversi stimoli meccanici e chimici; attraverso le sue delicate strutture ghiandolari elimina, con il sudore, differenti sostanze, anche tossiche per l’organismo; nel contempo regola la temperatura corporea e mantiene l’equilibrio idrico.

Abbiamo quindi ormai capito che la pelle è un organo “vivo” che si genera in continuazione. Le continue aggressioni atmosferiche esterne e il passare degli anni (quindi l’invecchiamento) provocano inequivocabilmente il suo progressivo assottigliamento e la diminuzione della sua elasticità, dovuta alla riduzione della capacità di recupero e di rigenerazione delle cellule, con una costante perdita di acqua del derma.

Il suo processo fisiologico, dovuto all’invecchiamento, va peggiorando anche per colpa di squilibri alimentari, esposizione al sole e fotosensibilizzazione, cattive abitudini come il fumo della sigaretta e l’alcol. Queste, provocheranno la  comparsa di rughe ed una perdita costante di elasticità e turgore. La pelle quindi apparirà più spenta, atonica, sciupata, stanca e completamente priva di un colorito sano.

Consigli per una pelle sana

Come si rigenera la nostra pelleLa dieta ovviamente aiuta moltissimo, per cui un’alimentazione equilibrata, che assicura un apporto continuo di proteine, minerali, vitamine, fattori antiossidanti, un apporto sufficiente di acqua, rappresenta la base essenziale e irrinunciabile per ottenere un’ottimale rigenerazione fisiologica della pelle. (Si consiglia di non assumere troppi insaccati, carne rossa, caffè e bibite gassate).

Inoltre, consiglierei anche gli integratori, che risultano molto utili per aiutare il mantenimento di un buono stato di salute della pelle. Gli integratori “nutraceutici” , formulati per andare a nutrire dall’interno i tessuti della pelle e del tessuto connettivo sono molto utili (soprattutto quelli con alto contenuto di acido ialuronico : essenza vitale, costituita da tante molecole di zucchero unite insieme).

L’acido ialuronico, sostanza naturalmente presente nell’organismo, è assai fondamentale per comporre al meglio le delicate strutture del derma, a cui conferisce l’elasticità, il supporto e la tonicità della pelle.

Durante la giovinezza la sua concentrazione organica è alta, mentre durante la fase dell’invecchiamento si abbassa, andando quindi a creare un’assottigliamento della pelle e la comparsa di rughe.

Gli alimenti animali, in particolar modo carne e parti cartilaginose (come brodo, stufati e bolliti che prevedono l’uso di ossa e tendini) sono quelli che contengono questa sostanza così fondamentale per la nostra pelle. Inoltre, per aiutare la produzione nel nostro organismo di questa sostanza, consiglio ortaggi, frutta e derivati della soia, fra cui il latte e lo yogurt.

Se veniamo meno a questo consumo di alimenti, noteremo una pelle molto più atona, priva di elasticità e spenta .

Non dimentichiamo poi anche che il delicato processo di rigenerazione della pelle è anche favorito da diversi principi nutritivi. La vitamina A, in particolare, ha un ruolo chiave nella formazione e nel mantenimento degli epiteli. La possiamo trovare in alcuni alimenti di origine animale, come il latte, il burro e il formaggio, mentre nei vegetali è presente sotto forma di B-carotene (consiglio ortaggi come carote, verza, cavolo, pomodori, zucca, broccoli, asparagi). Per la frutta invece suggerisco le albicocche, le pesche gialle, l’anguria e il melone.

Altrettanto importante è l’assunzione di vitamina C, dotata di numerose ed importanti funzioni fra cui il mantenimento del sistema immunitario, il buon metabolismo delle fibre collagene che danno compattezza al derma (troveremo questa vitamina soprattutto negli agrumi, nelle fragole, nel ribes, nei peperoni, nei kiwi, alcuni ortaggi a foglia verde. Tra le piante  è anche molto interessante la Rosa canina (fatene degli infusi) perché contiene uno dei più alti valori di vitamina C naturale.

Parlando di rimedi naturali nei riguardi dell’utilizzo di creme al fine di aiutare la rigenerazione della pelle, consiglio vivamente la crema alla calendula. Grazie ai suoi grandi benefici rigenera la pelle ed è in grado di garantire proprietà davvero sorprendenti alla pelle del corpo in generale. Ripara i tessuti danneggiati della pelle e il suo risultato è molto evidente fin da subito.

Se poi andremo ad aggiungere alla calendula anche la camomilla e la primula, noteremo che la pelle si rivitalizzerà dando un effetto lenitivo fuori dal comune per la stessa e per l’organismo in generale. La circolazione sanguigna verrà rapidamente stimolata, inducendo la cute ad una veloce miglioramento.

Se vogliamo invece aggiungere un’ultimo (tra i tanti) rimedi efficaci, affinché la nostra pelle possa davvero rigenerarsi senza alcuna fatica, potrei consigliarvi un metodo naturale, anzi, naturalissimo.  Un giorno la mia nonna mi disse : “il sonno ti fa bella” e non aveva torto…

Negli USA lo chiamano beauty sleep. Il sonno per la bellezza. Il riposo credo che alla fine sia il periodo davvero d’oro per le donne.  Dormire distende i lineamenti rendendo la pelle più bella e secondo la cronobiologia ogni ora di sonno può anche sostituire l’efficacia dei prodotti di bellezza.

Di notte la melatonina, il famoso neuro ormone che regola il ritmo sonno-sveglia,  lavora anche per la pelle perché le proprietà della stessa stimolano l’attività dei mitocondri, rafforzando il sistema degli antiossidanti  naturali che solitamente la pelle ha nel suo dna. Pare davvero che tutti questi fattori messi insieme, aumentino il sistema di autoriparazione cutaneo.

Perdere quindi ore preziose del nostro sonno compromette la forza fisica, le difese immunitarie peggiorano e ne diminuiscono la concentrazione. Dormire quindi poco e male acuisce i rischi per il cuore perché nel sangue aumentano i livelli di proteine infiammatorie. Quindi fondamentale per la bellezza della pelle è dormire almeno per sei-sette ore consecutive minimo al giorno . La notte oltretutto è vincente per la cura della nostra pelle. E’ un momento magico di autoriparazione, perché va ad abbassare tutti di processi di stress a cui siamo esposti durante la giornata.

Ovviamente, prima di andare a letto, non dimentichiamo il rituale che solitamente dovrebbe essere leggenda per ognuna di noi : una profonda pulizia del viso, un’eventuale trattamento esfoliante prima di andare a dormire, per poter aiutare le cellule morte a lasciare spazio alle nuove. Pare che tra le h. 23 e le h. 24 la microcircolazione sottocutanea sia al suo esordio. Se poi avete anche la costanza di farvi una maschera rigenerante  idratante (almeno una volta/due alla settimana) lasciandola in posa tutta la notte , bè, darete davvero beneficio eccellente  alla vostra pelle.

Solitamente mi diletto a darvi ovviamente rimedi naturali, ma non scordate mai che anche la medicina estetica, adotta trattamenti assai innovativi e validi, soprattutto non invasivi e indolore per la rigenerazione della vostra pelle. La terapia della biorivitalizzazione per esempio è molto efficace e da risultati davvero risolutivi. Anche i fillers sono fenomenali e hanno effetti più immediati. Dovrete solo osare un po’ di costanza per vedere i risultati ma credetemi che vi stupiranno clamorosamente.

Insomma, oserei  concludere dicendovi ciò : “in questa vita, indossate innanzitutto  il cuore sulla vostra pelle. Vi ritroverete così facendo a sfilare tra le passerelle della vostra esistenza con più giovinezza e la consapevolezza di sentirvi belle senza fare troppa fatica, al fine di ottenere la rigenerazione non solo della vostra pelle ma anche del vostro spirito più efficace”.