culotte de cheval“Culotte de cheval….”

Un modo grazioso per rendere garbato l’inestetismo più antipatico di cui il corpo femminile spesso si dota.

Cellulite, gambe con cuscinetti e curve generose da mostrare forse anche con orgoglio ? Mah….

Ci fu un tempo antico, come quello attorno al 1930 in cui andava di moda la sensualità e l’ostentazione delle curve. Il corpo perfetto delle donne degli anni 30 era morbido, con seno e fianchi generosi. Le protagoniste di questa decade furono le vamp di Hollywood come Jean Harlow e Marlene Dietrich, ammiccanti e voluttuose.

Persino il periodo Botticelliano sussurrò  un’evoluzione assai gradita riferita al corpo femminile, ciò che in un primo tempo veniva descritto come fonte di peccato, durante il Rinascimento si afferma un particolare interesse per la bellezza esteriore, che divenne così oggetto di riflessione, di teorie e trattati. Le forme si presentavano avvenenti, generose, rotondeggianti, fianchi larghi, ventre pronunciato, seno abbondante e gambe tornite.  L’apoteosi della sensualità quindi, in un dialogo erotico che non è  più tramite di allontanamento dell’uomo per conquistare salvezza eterna, ma addirittura un invito al divertimento e alla procreazione.

E’ addirittura bizzarro ripensare a quell’ideale cinquecentesco, che proponeva volutamente una donna ben in carne e formosa, simbolo dei ceti sociali più elevati, perché la diffusione di nuove abitudini alimentari, ricche di grassi e di zuccheri, testimoniava lo scialo di cui le donne si beavano.

Le fonti iconografiche del tempo confermano quanto detto : persino Tiziano e gli altri pittori rinascimentali rappresentavano la bellezza in tutta la sua “pienezza”, di donna adulta, intensa e sensuale, florida e calda.

Oggi, la super gettonata modella Ashley Graham, apparsa su copertine di rilievo come Vogue, Glamour ecc…fa vanto dei suoi intestetismi testimoniandone la bellezza e non certo il cruccio. Sottolinea persino che le curve, anche le più accentuate, possono diventare motivo di orgoglio.

Ma non andiamo agli estremismi..Quello di avere un corpo armonioso, elegante e proporzionato ai propri canoni di bellezza e nel rispetto dell’equilibrio di un estetica non solo atta al compiacimento ma anche alla corretta esigenza di avere un corpo anche sano, è di assoluta priorità.

L’insoddisfazione di avere un corpo imperfetto è ormai un fenomeno che attanaglia il pensiero di moltissime donne. E’ giusto quindi farsi del bene cercando di ovviare a tali inestetismi ma di grande importanza è cercare di adottare innanzitutto una dieta equilibrata e uno stile di vita corretto.

La perfezione è poi una chimera e ci porta ad ossessionarci inutilmente con modelli inarrivabili.

Meglio quindi focalizzare i propri  punti di forza, sia dal punto di vista fisico che della personalità.

In questo tempo assai moderno e innovativo, i canoni di bellezza si sono ridimensionati moltissimo. I social, i media, la moda quindi, ci costringe inevitabilmente a stare al passo con i tempi e con quegli equilibri ormai necessari, al fine di ottenere la quasi perfezione, per essere amabili  innanzitutto a noi stesse.

Ed è così che selfie ammiccanti e foto ritoccate di star e gente comune spopolano nelle campagne del “body positivism”, su Instagram, Facebook e non solo. Prima è stato il turno dell’hashtag#CelluliteSaturday che ha sdoganato cellulite e ritenzione idrica, poi è stata lanciata la campagna #Loveyourlines, con cosce e smagliature in evidenza. Oggi invece si parla incessantemente di “Culotte de cheval”.

La culotte de cheval è un tipo di cellulite piuttosto insidiosa

Si presenta assai difficile da combattere ed è un fenomeno ormai che angoscia moltissime donne.

E’ uno strato adiposo che si accumula nella zona compresa tra la coscia e il gluteo, dando un effetto quasi deforme, che allarga la figura rendendola sproporzionata a se stessa.

Anche le donne esili però possono averla, perché non si forma soltanto per una conseguenza di un aumento di peso.

Per eliminarla non basta l’attività fisica generica ma sono di assoluta importanza gli esercizi mirati e piccoli trucchi per snellire il retro coscia e tonificare la pelle. Oltre a ciò bisognerebbe cercare di lavorare in sinergia su tutti i fronti, includendo quindi anche una dieta mirata e prodotti cosmetici capaci di lavorare sull’azione esterna dell’adipe.

Il motivo della formazione dei cuscinetti tra gluteo e coscia deriva anche da una postura scorretta, causata soprattutto da un appoggio della pianta del piede piuttosto alterato, magari per causa di scarpe con i tacchi alti. Quindi, indossare spesso questo tipo di calzatura porta ad un’eccessiva sporgenza del sedere all’indietro e ad una scorretta posizione delle gambe che rimangono costantemente semi piegate.

Tale postura errata porta ad un forte accumulo di tensione nella parte esterna della gamba, impedendo la regolare attività circolatoria, provocando quindi un notevole ristagno di liquidi.

La cattiva circolazione favorisce l’insorgenza della cellulite che accumulandosi nella fascia sottostante il gluteo e la parte laterale della gamba, va a formare la tanto odiata culotte de cheval.

Le regole principali da seguire sono innanzitutto quelle di una dieta anticellulite ovvero :

mangiare regolarmente frutta e verdura, cereali integrali, carni bianche e pesce azzurro, evitando il più possibile cibi fritti e ricchi di grassi. Oltretutto bisognerebbe cercare di bere molto frequentemente, almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, intervallando magari con il tè verde dalle preziose proprietà depurative e detossinanti.

Introdurre nella propria dieta alimenti  drenanti quali ad esempio ananas, cetriolo, sedano e asparagi che aiutano a combattere la ritenzione idrica.

Per coadiuvare maggiormente l’eliminazione dei liquidi in eccesso, consiglio di assumere delle tisane anticellulite a base di bardana, equiseto, anice, sambuco, zenzero e limone.

Tornando agli esercizi fisici mirati per eliminare la culotte de cheval, sono necessari, oltre al movimento di un allenamento normale, attività cardio brucia grassi come la corsa, lo spinning, la zumba o un corso di ballo che agisce a livello generale. Insieme a tutto questo alternare con una serie di esercizi specifici per andare a rimodellare e scolpire la zona interessata come ad esempio gli affondi, i piegamenti, gli slanci e il ponte.

Un’altro ingrediente killer è il sale. E’ proprio lui uno tra i nemici peggiori per la nostra cellulite. Esso fa ristagnare i liquidi andando ad alimentare quell’eccesso di ciccia che spesso fuoriesce dai nostri pantaloni e snatura le nostre bellissime gonne. Per cui assumere pochissimo sale, sostituiamo piuttosto a questo aromi naturali e gustosi come ad esempio l’origano, il rosmarino, il pepe e spezie varie.

Per ovviare questo stato di  accumulo adiposo si possono effettuare anche dei massaggi fai da te andando ad ottimizzare gli stessi con una sorta di unguento magico di cui qui di seguito vi do la ricetta :
occorrono 1 cucchiaino di fondi di caffè, 2 cucchiaini di cacao amaro in polvere, 1 cucchiaino di miele e acqua quanto basta.

Mettete i fondi di caffè e il cacao amaro in un recipiente. Aggiungete il miele e l’acqua (quanto basta per ottenere un composto cremoso) e mescolate il tutto.

Dopo di che spalmate il composto sulle zone interessate e lasciate in posa per circa 20-30 minuti.

Trascorso questo tempo, risciacquate con acqua fredda e con accuratezza. Per ottenere dei buoni risultati bisognerebbe ripetere l’applicazione due o tre volte alla settimana.

Un’altro rimedio per combattere le culotte de cheval è contrarre i glutei, soprattutto mentre si salgono le scale.

Ovviamente anche l’uso di massaggi estetici diviene assai utile per eliminare questo inestetismo.

I trattamenti cosiddetti compattanti in cabina, aiutano sicuramente a modellare i punti critici, quelli ovviamente ad alto tasso di adipe. Ad esempio il trattamento Icone Laser  risulta assai efficace. Trattasi di rulli che vengono posizionati su tutto il corpo per preparare la pelle e riattivare la circolazione. Anche i massaggi linfodrenanti e l’idromassaggio potrebbero rivelarsi pratiche utili per stimolare e riattivare il microcircolo e prevenire il ristagno di liquidi.

Per le culotte de cheval esistono anche trattamenti come la microterapia, la carbossiterapia, la radiofrequenza e Onda Coolwaves, ottime per rimodellare e ridurre le adiposità localizzate. (Tutte terapie indolore).

Sarà poi anche possibile affidarsi a dermocosmetici rigeneranti come creme con fospidina che oltre a prevenire l’invecchiamento cutaneo idratano in profondità la pelle preservandone l’elasticità e il  turgore.

Vista la complessità dell’argomento, inutile nascondere che la chirurgia estetica plastica ricostruttiva  possa sicuramente essere il rimedio migliore per eliminare in assoluto tale inestetismo. Ovviamente lo stato di gravità dello stesso sussurrerà ad ognuna di noi la fattibilità di ricorrere ad un intervento chirurgico piuttosto che limitarci a trattamenti naturali ma del tutto inutili per il raggiungimento di risultati davvero soddisfacenti.

La liposuzione è sicuramente un rimedio assolutamente vincente

chirurgia estetica ricostruttivaQuesto tipo di intervento è ovviamente da eseguirsi in ospedale o in clinica, per cui in strutture altamente specializzate e con medici assolutamente qualificati e referenziati (attenzione agli imbroglioni : la liposuzione è un vero e proprio intervento chirurgico e non va sottovalutato!).

Per mantenere più a lungo i risultati post operatori è necessario affiancare una corretta alimentazione, skincare a attività fisica, rispettando i tempi di riposo consigliati dal medico.

Oggi giorno la chirurgia estetica plastica ricostruttiva e la sua innovazione lascia davvero ben sperare. Questo tipo di interventi portano davvero risultati sorprendenti e non sono comunque interventi pericolosi, ovviamente se eseguiti da coloro che sanno davvero fare il proprio lavoro con attenzione e competenza eccellenti.

Ognuno di noi si porta dietro un patrimonio genetico, “esperenziale” emotivo e caratteriale…c’è chi ci vive in modo armonioso e chi, invece, rischia di combatterci  ogni giorno.

Troppo frequentemente ormai fatichiamo ad accettare noi stessi e spesso chi ne paga le conseguenze è il nostro corpo.

Accettare il proprio aspetto fisico non è così scontato, se pur il corpo dovrebbe essere il tempio dell’anima. Ricordiamoci quindi che prima ancora di fare qualsiasi scelta per il nostro aspetto esteriore, dovremmo concentrarci innanzitutto a lavorare bene da dentro.

Agiamo per ricercare stimoli giusti e per volerci bene. Solo così potremo donare alle nostre scelte tenacia, costanza e capacità di valutazione.

I rimedi successivi diverranno allora sempre più efficaci, come pure la capacità di decidere per noi stesse non solo perché lo dice la moda ma innanzitutto la nostra testa.

La verità è unica : se non ti accetti non potrai mai essere ciò che vuoi essere.