Come scegliere il chirurgo estetico Will Rogers, attore, comico, giornalista statunitense, sosteneva che il miglior medico al mondo fosse il veterinario…perché lui non può chiedere ai suoi pazienti cosa abbiano – deve soltanto capirlo!

Immaginiamo quindi per un attimo di ritornare tutti un po’ cuccioli o meglio anche un po’ bimbi indifesi, ignari, ma al tempo stesso piuttosto scaltri perché troppo curiosi del proseguo che andiamo cercando. In questo modo, forse, potremo farci servire su di un piatto d’argento il metodo migliore per poterci far consigliare al meglio da dotti professionisti qualificati, medici non solo eccellenti nella tecnica ma anche nell’intuizione.

Molto spesso noi pazienti pecchiamo di presunzione e prima di scegliere un medico chirurgo davvero qualificato ci facciamo prendere dai deliri di massa, dalle mode, dalle dicerie superficiali di corridoio, o peggio ancora crediamo di scegliere un medico con metodi paradossalmente persino arcaici, quasi come se questo appartenesse ad un prodotto di largo consumo, sventolato sui bancali dei supermercati e con un prezzo volto al miglior offerente. Follia pura!

“Apprensione, incertezza, attesa, disinformazione, aspettative, paura delle novità, fanno solitamente ad un paziente più male di ogni alta cosa”. Per sconfiggere tutto questo però bisogna imporsi delle regole ben precise, al fine di ottimizzare il proseguo migliore atto alla cura di noi stesisi, della nostra psiche e del nostro corpo.

Il dottore del futuro darà si medicine o trattamenti eccellenti per ottimizzare lo stato psicofisico del suo paziente, ma cercherà innanzitutto di motivarlo ad avere cura del proprio corpo, dalla prevenzione della malattia alla dieta e a tutti quei suggerimenti che in qualche modo lo proteggeranno da qualsiasi patologia egli abbia.

Nel caso specifico di un chirurgo plastico ricostruttivo è la medesima cosa. Solitamente si fa l’errore di pensare che egli sia un medico atto soprattutto alla guarigione più superficiale delle malattie, una sorta di maestro dell’immagine che poco si addentra e si adopera nella patologia, ma che semplicemente la sovrasta utilizzando solo tecnica e superficialità, forse perché nella stessa non si intravede il rischio di morire o quant’altro di più o meno grave. Nulla di tutto ciò.

La domanda però a questo punto nasce spontanea: chi sarebbe il più bravo chirurgo plastico a cui affidare la nostra patologia? Possiamo fidarci del classico chirurgo plastico famoso? Quello magari dei VIP che riesce però paradossalmente a sfornare dai suoi interventi, alle volte, persino mostri da baraccone? E come possiamo fare per distinguere un professionista competente da uno che invece ci prende solo in giro? Beh, la risposta sembra complessa ma in realtà è molto più ovvia di come ce la immaginiamo.

Ovviamente fare la scelta giusta in materia di chirurgia plastica ricostruttiva è assolutamente fondamentale. Dovremmo mettere nelle mani di questo chirurgo il nostro corpo, la nostra bellezza, la nostra speranza, la nostra fiducia, la nostra psiche con la sua fragilità, il nostro desiderio di come vorremmo davvero risultare nello specchio delle nostre aspettative, ma anche e soprattutto la nostra salute.

Le domande che dovemmo farci per fare il passo migliore verso le nostre scelte sono davvero svariate.

Come scegliere il chirurgo estetico

Il chirurgo estetico: consiglio su come sceglierlo Innanzitutto, dovremmo pensare di avvalerci di un chirurgo plastico altamente specializzato.

Solo i medici che hanno una specifica formazione in chirurgia plastica estetica e ricostruttiva sono Chirurghi Plastici. Diffidate, se pur con tutto il rispetto, di dermatologi, dentisti o altri medici che si presentano come chirurghi estetici e quindi assolutamente non qualificati per operare sui pazienti.

In base alla normativa in vigore, chi non ha frequentato una Scuola di Specializzazione non si può definire chirurgo plastico. (Non parliamo poi di centri estetici che si improvvisano untori di siringhe e aghi comprati su Amazon dal risultato facile).

Prendiamo quindi le nostre informazioni sui canali web specializzati, attendibili e referenziati E non solo… Assicuriamoci che il medico in questione abbia anche grande esperienza sviluppata in ospedale oltre che in clinica privata. Le patologie mediche inerenti il supporto di un chirurgo plastico di tutto rispetto, non si rivolgono solo alla cura e alla definizione migliorativa relativa alla bellezza estetica del paziente ma la sua preparazione medica è altamente qualificata anche per supportare largamente  patologie ben più gravi, quali quelle oncologiche ad esempio, delle ustioni gravi e di tutta una serie di altri interventi altrettanto complessi, per patologie assolutamente più complesse di quelle legate solo alla perfezione estetica del paziente.

Chiedete poi al chirurgo con quale frequenza eseguono la procedura che desiderate ottimizzare sul vostro problema estetico e quali potrebbero essere i tassi di complicazione.

Verificate attentamente il curriculum del chirurgo e le esperienze lavorative effettuate nell’ambito della chirurgia ricostruttiva.

Non sentitevi mai in imbarazzo o sotto pressione per accettare più procedure di quelle che vi attendavate, indipendentemente dal costo che vi viene sottoposto per le stesse.

Diffidate del professionista che “garantisce all’unisono” la soddisfazione da voi desiderata o che ancora peggio minimizza i rischi o i tempi di recupero post-operatori.

Interrogate il medico, senza timore, e chiedete lui, in caso di complicazioni, se sarà necessario un ulteriore intervento chirurgico e quale tipo di assistenza post-intervento sarò fornita.

Cercate assolutamente di creare con il vostro chirurgo un’empatia rilassante e attenta; una buona comunicazione agevolerà di gran lunga la vostra soddisfazione.

Ricordatevi che il chirurgo è lì con voi e per voi, non solo per curare e migliorare il vostro corpo ma anche la vostra fragilità e la vostra psiche.

Oltretutto un bravo medico chirurgo saprà anche valutare il da farsi con etica e rispetto del vostro corpo, anche a costo di non accettare di operare per soddisfare quei desideri che alle volte risultano esagerati dinnanzi allo stato di fatto.

È assolutamente importante salvaguardare innanzitutto l’equilibrio del vostro stato fisico e psichico. La chirurgia plastica non è solo volta all’ottimizzazione del vostro stato fisico, ma è soprattutto mirata a mantenere la “naturalezza” a voi più idonea, quella che vi farà sembrare più giovani ma senza percepire che qualcuno lo avrà fatto per voi.

Come ricorda la SICPRE: “un chirurgo plastico bravo e valido è come un pilota di aerei. Entrambi devono avere all’attivo parecchie ore di volo, nel caso del pilota, e di esperienza nel caso del chirurgo. Il pilota affidabile, così come il medico, sa affrontare ogni situazione e condurre a casa sani e salvi i suoi passeggeri”.

Dopo una visita attenta, verificate con il vostro chirurgo dove verrà eventualmente effettuato l’intervento chirurgico.  Quest’ultimo dovrà essere effettuato e affrontato nel modo migliore e praticato da esperti, in un’equipe di tutto rispetto, in un’ambiente idoneo e non in ambulatori.

Si consiglia di avvalersi di una struttura altamente specializzata e qualificata, con caratteristiche innovative. Assicuratevi inoltre che che la clinica (o l’ospedale di riferimento) sia in regola con i permessi e le autorizzazioni regionali, sinonimo quest’ultimo di controlli periodici e certificazioni degli standard.

Negazione ad interventi in studio (a parte quelli inerenti alla pura medicina estetica ovviamente), mentre approvazione assoluta a strutture abilitate non al solo day hospital, ma anche al ricovero.

Fate molta attenzione ai prezzi che vi verranno sottoposti. Il costo dei trattamenti è anche legato alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e della competenza del medico specializzato.

Un chirurgo plastico non è un commerciante, ma un vero e proprio professionista che i attiene minuziosamente ai criteri più eccellenti della deontologia più professionale.

Per questo stesso motivo non potrà mercanteggiare il prezzo dell’intervento, pur venendovi incontro per quanto possibile nel limite della comprensione a voi dovuta, ma non potrà mai certo dimezzarvi il prezzo di un intervento. Il costo complessivo sarebbe inferiore a quello dei materiali adoperati per eseguirlo.

Ricordatevi sempre che un professionista davvero serio non sceglierà “mai” materiali scadenti, al contrario li selezionerà con grande attenzione. Inoltre, esigerà un’equipe preparata e professionale, avente gli stessi parametri di qualità che pretende da sé stesso, in una struttura di altissima qualità.

Detto questo tutto ha un costo, ed il costo sarà direttamente proporzionale alla qualità e alla professionalità.

Le nozioni sopra indicate si concentrano fondamentalmente all’interno di considerazioni assolutamente indispensabili: qualifica del chirurgo, struttura dove vengono eseguiti gli interventi, empatia e rapporto umano tra medico e paziente. Quest’ultimo aspetto è assolutamente fondamentale, al fine di poter (oltre ad averne appurata la referenza) davvero decidere al meglio a chi davvero affidare il nostro corpo.

Per meglio appurare la vera entità del chirurgo si consiglia di andare a consultare il sito della SICPRE (www.sicpre.it): Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.

La dicitura da ricercare è: Specialista in chirurgia plastica. Dall’elenco degli stessi potrete capire l’appartenenza del professionista in questione al quale vorrete affidarvi.

Ricordiamoci sempre che molto spesso il nostro destino dipende anche dalla nostra intelligenza, dalla ricerca di informazione, dalla sensibilità che avremo per meglio intuire i professionisti che sceglieremo per noi.

Dalla capacità che avremo per andare in empatia con il medico che sceglieremo e dall’entità delle domande esatte che dovremmo fargli per riuscire a decidere il meglio per noi, dipenderà anche il proseguo dei nostri risultati migliori.

Molto spesso diamo la colpa ai medici per giustificare i nostri stati di fatto assolutamente non soddisfacenti alle nostre aspettative. È però anche bene pensare che siamo noi i fautori delle nostre scelte e quindi i migliori ammiratori di noi stessi.