ringiovanimento visoLa salute dipende più dalle precauzioni che dalle medicine…

Così diceva jacque-Beénigne Bossuet, scrittore e oratore del 1600…dotto filosofo pensante di una massima che già sussurrava la saggia innovazione del suo contenuto.

Come sarebbe bello poter sfogliare le pagine di un libro magico, osservare i protagonisti delle sue storie e provare ad immaginare di diventare belli e perfetti come loro; se pur l’emulazione di altrui non sia poi cosa così consona nel rispetto dell’autenticità di noi stessi. Ma per non arrivare a simili eccessi, possiamo semplicemente cercare di migliorare il nostro aspetto accogliendo e approfondendo innanzitutto la cultura, la cura e la parsimonia volta alla salute del nostro essere, del nostro corpo, senza cadere nell’ignoranza di abusarne né tantomeno renderci indifferenti al percorso più efficace ad esso appartenente.

La cura del viso è fondamentale

Il viso, e quindi il suo ringiovanimento come la freschezza dello sguardo degli occhi, è indubbiamente l’elemento principale che ci rappresenta, che racconta la nostra storia, le nostre emozioni, dinnanzi a coloro che ci osservano, a coloro facenti parte del mondo lavorativo a noi più appartenente o di quello strettamente legato alla nostra intimità e non solo. Per questo stesso motivo il pensiero nasce spontaneo: “curarne l’aspetto e proteggerlo”!

Innanzitutto, la più dotta disciplina volta al benessere e al miglioramento del nostro viso ci induce a prenderci cura dello stesso cercando di mantenere un ritmo di vita salutare a noi più adeguato, iniziando dall’adottare un’alimentazione sana ed equilibrata, con un buon apporto di Vitamina C, E ed Omega-3. La protezione dai raggi solari sul nostro viso poi, come il dissociarci dal vizio del fumo, sono sicuramente tra le cure principali più efficaci per rispettare e difendere il nostro viso da ulteriori disfacimenti.

Oltre a questo, l’apporto di una cosmesi assolutamente adeguata sul viso, testata e qualificata, non certo frutto di una pubblicità di massa per nulla preparata e seria, avrà sicuramente il suo peso.

Sulla base di questo principio sicuramente salutare ed efficace, potremmo iniziare però a pensare di procedere al nostro ringiovanimento con interventi più efficaci che in qualche modo possano dare più immediatezza al nostro desiderio di miglioramento. Interventi sicuramente non così invasivi né dolorosi, ormai testati sul campo della medicina estetica e della chirurgia plastica ricostruttiva.

Gli interventi più diffusi

Tra gli interventi più diffusi si possono menzionare il Lifting Endoscopico-MiVEL, il micro lipofilling e staminali-SEFFI, il ringiovanimento R3, la blefaroplastica, il lifting cervicale, per passare poi successivamente, all’emissione di Botox, di acido ialuronico o biorivitalizzazione. Tutti interventi atti a migliorare quasi nell’immediato gli inestetismi di un viso invecchiato e non più elastico ne luminoso.

Inutile sottolineare che tali trattamenti debbano essere effettuati SOLO da persone altamente referenziate e qualificate. Diffidate assolutamente di quegli “ambigui personaggi” non appartenenti a tali attributi, perché davvero incapaci non solo di farvi ottenere l’effetto desiderato (e quindi il peggioramento visivo del vostro stato di fatto) ma assolutamente a rischio, perché tali interventi, se eseguiti con mancata professionalità e parsimonia, possono davvero apportare danni alla pelle non indifferenti e alle volte persino impossibili da migliorare.

Rughe, segni, cedimenti e solchi sono le principali conseguenze che l’invecchiamento lascia sul nostro viso. Certo, potremmo anche seguire la filosofia più naturale, e quindi quella di accettare il processo di invecchiamento e convivere con le nostre rughe senza intervenire in alcun modo con metodologie alternative.

È altresì vero però che le moderne tecniche di chirurgia plastica e medicina estetica ci permettono oggi di frenare il processo di invecchiamento con risultati davvero apprezzabili e decisamente naturali. Alla domanda se sia meglio avere un viso invecchiato o ritoccato dalla medicina estetica o dalla chirurgia plastica ricostruttiva, purtroppo nessuno potrà mai rispondere, se non il vostro senso estetico e qualcosa di più.  Ogni viso racconta una sua storia e per ogni viso c’è una soluzione più indicata ed efficace. Detto ciò, nel caso decideste quindi di appoggiarvi alla risoluzione del vostro viso invecchiato tramite la medicina estetica o la chirurgia plastica ricostruttiva, soltanto un chirurgo plastico e un medico estetico competenti potranno consigliarvi su questo punto, proprio perché, come dicevamo, ogni testa, come soprattutto ogni pelle e ogni viso è diverso dall’altro.

La paura non deve bloccarci

L’importanza di prendersi cura del proprio visoSolitamente la maggior parte delle donne fanno davvero fatica prima di decidere il da farsi. Molte perché bloccate dalla paura degli interventi (paura infondata perché l’avanzamento del progresso oggi in materia di interventi estetici, non comporta alcun timore ne rischi), molte perché intimorite dal discorso economico che per quanto un po’ più esoso di un esame clinico eseguito privatamente, non supera certo dei costi inarrivabili. Molte perché spaventate dal fatto che un intervento implichi una marea di complicazioni che in qualche modo potrebbero influire sul tranquillo avanzamento di una qualità della vita eccellente.

A tal proposito possiamo tranquillizzarvi di gran lunga perché il problema non sussiste.

Certamente non si può pensare che una volta corretto il difetto si possa sperare che questo non possa mai più ripresentarsi. Al contrario, per mantenere il risultato sempre efficace e costante si dovranno apportare delle migliorie al proseguo dei nostri interventi.

Coloro poi che avranno il timore di non poter fare altri interventi estetici sul proprio viso solo perché reduci di altri trattamenti si sbaglia.

Soprattutto nel caso del viso, si può, si deve pensare, di ottimizzare e mantenere la freschezza e la luminosità dello stesso lungo tutto il percorso della propria vita, inserendo l’apporto della tossina botulinica, del filler di acido ialuronico o anche della biorivitalizzazione: trattamenti questi per nulla invasivi, ne dolorosi, ne pericolosi, che andranno sempre più ad ottimizzare ciò che è già stato fatto o che ancora è da farsi. Questi trattamenti sono assolutamente importanti da valutare, perché andranno ad alimentare la miglioria di un mantenimento sempre più in evoluzione che ottimizzerà i risultati ottenuti. Ovviamente, rispettata una pausa di circa una trentina di giorni da un intervento effettuato sul viso, quale ad esempio la blefaroplastica, lifting facciale ecc…potremo tranquillamente procedere su tutto il resto.

Tali interventi sono sicuramente fondamentali per definire il ringiovanimento del nostro viso ma dovremo nel tempo prenderci comunque cura dello stesso nonostante la miglioria apportata.

Come un fiore, il nostro viso necessita di una continua cura che verrà rinnovata a scadenza di qualche mese dal primo intervento effettuato. Questo ci permetterà di mantenere un risultato sempre perfetto, fresco, giovane e soprattutto naturale.

Ci vuole un po’ di costanza come in tutte le cose, ma sicuramente, appurata l’impossibilità di rischio e la fattibilità della sua continuità nell’effettuare tali interventi, beh, il gioco è fatto.

Lo specchio purtroppo è un giudice impietoso: ci sottopone come realmente siamo a noi stessi e ad altrui. C’è poi chi si piace e si accetta così com’è, c’è invece chi proprio non riesce a convivere con quell’imperfezione divenuta fonte di insicurezza e malessere. Quando si è insoddisfatti del proprio aspetto fisico, spesso, ci si rivolge alla chirurgia estetica per correggere o eliminare determinati difetti estetici, riacquistando quindi fiducia in sé stessi.

Non abbiate timore di agire come di procedere nel continuare a difendervi dagli inestetismi.

La continua cura di un percorso iniziato seriamente non potrà che giovare nel suo risultato più ottimale.

Franz Kafka diceva: “La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere bellezza. Chiunque sia però in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio”.

Soffermiamoci su questa massima e impariamo ad invecchiare senza paure ne elucubrazioni mentali inutili. Con l’informazione più efficace nulla si rischia, mentre con l’ignoranza si rischia di rimane immobili e non migliorare mai.