L’ intervento di Otoplastica per dire addio alle “orecchie a sventola”

Inutile negarlo, fin dall’infanzia, già nell’ epoca più remota, le orecchie a sventola sono sempre state causa di problemi psicologici anche complessi  e difficili da sopportare. Infatti di per sé  avere le orecchie a sventola non è un problema di tipo funzionale, perché non intacca l’udito, ma diventa una condizione estetica che può portare a stati di insicurezza e alla perdita dell’autostima, al disagio nel relazionarsi con gli altri e alla paura di essere notati, derisi, criticati. Questo difetto porta spesso le persone che lo presentano a camuffare la propria immagine, magari tramite l’utilizzo di un cappellino o di una taglio di capelli che può non essere così adeguato, anche un po’ antiestetico, ma efficace per sviare l’attenzione.

 

A provocare le orecchie a sventola è un fattore ereditario e la loro formazione avviene già nella vita intrauterina. Questa particolare formazione è dovuta, infatti, ad un blocco della rotazione della cartilagine esterna dell’orecchio che non si avvicina abbastanza alla testa. Questo blocco avviene verso il sesto mese di gravidanza, ma il motivo che lo scatena è ancora tuttora sconosciuto.

Questo problema congenito interessa un gran numero di persone nel nostro paese, ma la Chirurgia Plastica oggi è in grado di risolverlo grazie a tecniche all’avanguardia.

Se l’imperfezione si presenta molto pronunciata l’età ideale per intervenire con un intervento di chirurgia estetica ricostruttiva è  intorno ai 4/5 anni. Una ricerca medica sull’otoplastica pediatrica ha dimostrato che il successivo sviluppo fisico non disturba la forma dell’ orecchio per cui non ci sono motivi per posticipare l’intervento. Va chiarito anche che non esiste la possibilità che con il tempo le orecchie si “sistemino” spontaneamente.  Considerata la tenera età sarà opportuno ricorrere a un’anestesia generale e di conseguenza la degenza sarà un po’ più lunga. Considerando comunque ogni caso secondo la sua evoluzione di intervento, si tratterà normalmente di un paio di giorni.

Nel caso si decidesse invece di intervenire oltre i 10/12 anni fino all’età adulta, sarà possibile intervenire  ambulatorialmente con una maggiore flessibilità di azione, asportando la parte eccedente di cartilagine, se presente, e rimodellando il padiglione auricolare operando in anestesia locale.

I pochi punti di sutura saranno applicati nella parte posteriore, in modo che la cicatrice risulti non visibile, e sarà effettuata una piccola medicazione per permettere un assestamento dell’orecchio nella posizione che il chirurgo deciderà di definire.

La Chirurgia Estetica delle orecchie, nella maggioranza dei casi, si focalizza sull’inestetismo delle orecchie a sventola, ma i difetti estetici che possono presentarsi sul padiglione auricolare sono diversi e alcuni molto più complessi da risolvere. In alcuni casi infatti il paziente può presentare orecchie di dimensioni eccessive oppure padiglioni di forma non naturale e questo potrebbe incidere sul costo dell’ intervento che comunque resta piuttosto contenuto rispetto ad altri tipi di interventi di chirurgia plastica

Di assoluta importanza è scegliere Istituti, Ospedali e Cliniche sicure e certificate, perché si tratta comunque di un intervento chirurgico che necessita di una particolare attenzione anche e soprattutto nei controlli post-operatori.

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