Obiettivo “pancia piatta”!

Ci fu un’epoca in cui addirittura il ventre delle donne faceva tendenza.

Ad esempio, il grembo della Venere del Botticelli assomigliava a quella pancia oggi tanto odiata dalla maggior parte delle donne.

Eppure a quel tempo il capolavoro indiscusso del Botticelli, doveva rappresentare una dea e non una donna qualsiasi, proprio la dea della bellezza.

Con l’evoluzione delle mode però cambiano i modelli, a cui tanto alle volte amiamo appartenere, e nel corso dei decenni i profili si sono via via sempre più assottigliati.

I corsetti utilizzati nel passato per dare un’idea di perfezione delle forme e dei contorni hanno lasciato oggi il posto ai contenutissimi capi di lingerie disinvoltamente presentati dalle modelle facendo esibizione eccellente di fisici asciutti e scolpiti. Questo dimostra come l’addome sia diventato una parte del corpo molto considerevole nella nostra cultura moderna. La cosiddetta “pancia piatta” è diventata oggi un obiettivo estetico che molte donne cercano di raggiungere.

Vengono proposti svariati strumenti per ridurre l’adipe dall’addome e migliorare l’aspetto estetico della nostra figura: la palestra, la dieta, i massaggi, i prodotti cosmetico-estetici e altro ancora.

In molti casi purtroppo l’accumulo adiposo addominale è favorito dalla genetica per cui qualsiasi tipo di dieta o attività fisica non basta a risolvere il problema. E’ possibile però ottimizzare il risultato desiderato avvalendosi della Chirurgia Plastica, attraverso interventi chirurgici come la Liposuzione e/o l’Addominoplastica.

Per quanto riguarda la Liposuzione è richiesta un’anestesia locale con sedazione o generale in caso di maggiori quantità da rimuovere. Il chirurgo effettua piccole incisioni lunghe pochi mm, posizionate verso la zona dei fianchi e nell’ombelico e attraverso esse verrà introdotta una cannula chirurgica, della larghezza adatta al tipo di intervento, con cui potrà essere aspirato il tessuto adiposo in eccesso.

Il post-operatorio manifesterà delle ecchimosi nella zona traumatizzata come normale reazione all’intervento.  Durante questo periodo di convalescenza il paziente dovrà osservare un certo riposo, ma già dal giorno successivo il paziente sarà in grado di essere “staticamente operativo”. Per almeno 15/20 gg, il paziente dovrà astenersi dal fare attività fisica e si consiglia fermamente di evitare l’esposizione al sole fino al completo assorbimento delle ecchimosi e del gonfiore post operatorio.

Il risultato sarà eccellente dopo circa 6 mesi e le cicatrici non saranno rilevanti proprio per la piccola dimensione delle incisioni; sarà fondamentale per il mantenimento del risultato finale adottare uno stile di vita sano caratterizzato da una dieta corretta, equilibrata e bilanciata, non restrittiva, da associare a una regolare attività fisica, anche moderata.

Per quanto riguarda invece Il rilassamento cutaneo questo è sicuramente uno degli inestetismi addominali più comuni, non migliorabile con la dieta e l’esercizio fisico. L’intervento di Addominoplastica consiste proprio nella rimozione della cute e del tessuto adiposo in eccesso nella parte centrale e bassa dell’addome, al di sotto dell’ombelico, al fine di tendere la parete addominale e risistemare la parete muscolare.

Se l’eccesso adipo-cutaneo non è eccessivo, talvolta non è necessario il riposizionamento dell’ombelico, allora l’intervento sarà di mini-addominoplastica.

L’intervento di addominoplastica è indicato per:

  • addome prominente e ptosico (pancia “a grembiule”) con rilassamento ed eccesso cutaneo dell’addome;
  • presenza di evidente diastasi (separazione) dei muscoli retti dell’addome associato;
  • addome grinzoso e cadente con eccesso di adipe.

L’addominoplastica si esegue in anestesia generale, cioè a paziente completamente addormentato ed ha una durata di circa 3 ore. Generalmente sono necessarie due incisioni: una nella porzione bassa dell’addome appena sopra la linea dei peli del pube che si prolunga lateralmente; la seconda è di forma circolare intorno all’ombelico ma, verrà effettuata solo se sarà necessario riposizionarlo più in alto per conferire un aspetto naturale. Dopo l’intervento i pazienti dovranno rimanere a riposo per almeno 48 ore. Il dolore è generalmente minimo e controllabile con i comuni farmaci analgesici.

Farsi seguire da professionisti altamente qualificati, come medici esperti e specializzati in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, può essere l’unica certezza per la corretta riuscita dell’intervento: grazie alla loro attenta conoscenza dell’anatomia, così dettagliata, accurata e dettata dalla qualifica della loro specializzazione, sarà assicurato un risultato eccellente.

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