fillerQuale potrebbe essere il giusto mezzo come valore imprescindibile per apparire sempre più belle, più luminose e fresche senza troppo far trasparire un’età non più così giovane ?

Risposta : effettuare un’indagine ad hoc sulle proporzioni, mantenendo le peculiarità del nostro volto.

Inoltre, dovremmo adottare una filosofia semplice ma coerente con le tendenze che oggigiorno cercano di contrastare  la spasmodica ricerca di eccessi, quelli che spesso rischiano di demolire i confini naturali dei lineamenti.

Il concetto del bello risulta essere fulcro di una filosofia che poggia su solidi pilastri quali la raffinatezza, l’eleganza e l’armonia; una bellezza che risulta essere  un ideale più che uno stereotipo, colei che si declina a seconda dei  volti e delle espressioni, che ne valorizza le forme fisionomiche e quei volumi autentici che il tempo ha svuotato.

Già il saggio Aristotele sosteneva che la forma è espressione fedele della natura del contenuto che la caratterizza.

Detto ciò, è fondamentale comprendere in che modo le proporzioni siano strettamente e sistematicamente legate alle nostre caratteristiche. Un aspetto fresco,  ma naturale, un ripristino dei volumi e non uno stravolgimento, quindi una valorizzazione armonica non forzata è ciò che dovremo andare ad ottimizzare.

Questa dovrebbe essere anche la linea guida vincente che la medicina estetica oggi dovrebbe adottare. La bellezza risiede nell’ottimizzazione dell’ordinario, in funzione di un risultato altamente evoluto e mai uguale.

Come combattere l’invecchiamento cutaneo del viso

Sempre più donne e uomini oggi sentono di voler perfezionare ciò che credono d’avere perso, andando a valorizzare ciò che in realtà possono ancora essere.

Con il passare degli anni l’invecchiamento cutaneo appesantisce di gran lunga la freschezza dell’espressione, conferendo un’alone di tristezza al nostro volto, andando molto spesso anche ad incrinare il nostro equilibrio psico-fisico.

Ricorrere quindi alle terapie avanzate della medicina estetica sembra essere una risposta assai fedele. Questo un fenomeno sempre più in crescita, che premia il volere del ringiovanimento con risultati celeri, precisi ed eccellenti, senza alcun stravolgimento e con meno disagi nella fase del post-intervento, anzi, direi alcuno.

L’incremento di queste attività si perfeziona anche  con metodi più morbidi, sistematici ed efficaci, a trattamenti progressivi che portano risultati immediati e indolore.

Il patrimonio genetico, lo stile di vita , il fumo, lo stress e l’esposizione al sole sono alcune variabili sostanziali che impattano sul decadimento cutaneo, con un peso differente a seconda degli individui.

La medicina estetica, con il corretto modus operandi,può fare davvero tanto contro l’invecchiamento cutaneo del viso, grazie a tecniche e prodotti all’avanguardia, che consentono di ottenere risultati molto naturali, senza mai distorcere  i tratti  distintivi di ogni persona, che vanno totalmente conservati e valorizzati nel tempo. Una pelle più tonica, una texture più elastica e un aspetto generale  più vivo e luminoso sono i risultati  più ambiti da tutte le donne e non solo. Attraverso pratiche di ringiovanimento puntuali e consigli ad personam, si ottengono per i pazienti risultati davvero soddisfacenti.

Il filler, la soluzione migliore

fillerIl “filler” di acido ialuronico (uno zucchero presente in tutte le specie animali che non richiede alcun test prima di essere iniettato) è sicuramente la terapia più indicata per il ringiovanimento del viso, la meno dolorosa e sicuramente quella che da il risultato più veloce e  naturale in assoluto.

Svariate sono le imperfezioni che si formano sul viso a causa della vecchiaia e non solo.

Le pliche naso-geniere per esempio sono tra le più diffuse (ovvero quelle rughe profonde che si creano lateralmente, a “triangolo” tra naso e bocca), dovute ad uno cedimento dei piani cutanei verso il basso, come conseguenza dello svuotamento della regione superiore.

I filler sono materiali che vengono iniettati nel derma o nel tessuto sottocutaneo, allo scopo di riempire una depressione o di aumentare i volumi del viso laddove se ne presenta la necessità.

Essi possono essere transitori, quando il loro effetto cosmetico-clinico cessa dopo qualche tempo.

Esistono molti marchi di filler commercializzati sul mercato, ma se vi recherete da specialisti iper specializzati e referenziati non avrete alcun problema sull’affidabilità dei materiali. Attualmente si consiglia l’uso solamente dei filler riassorbibili per la loro biocompatibilità e sicurezza. I più noti sono i filler biodegradabili attualmente in uso e sono costituiti da acido ialuronico.

Il post trattamento degli stessi non necessita assolutamente di precauzioni e non esiste praticamente alcun tipo di allergia al trattamento come nessun dolore nel subirlo, se non un leggero fastidio.

L’utilizzo dell’acido ialuronico è davvero polifunzionale. Possiamo utilizzare questo prezioso trattamento per modificare le rughe  superficiali, medie e profonde del nostro viso.

Inoltre potremo andare a rimodellare le nostre belle labbra anche per averle più definite sotto la luce del sole in estate senza necessariamente ricorrere all’utilizzo del rossetto.

L’acido ialuronico serve anche per migliorare piccole imperfezioni del naso e del mento.

Se poi volessimo migliorare la ricostituzione di volumi e contorni del viso, aumento di volume degli zigomi (sempre in modo ovviamente più che naturale senza stravolgere la fisionomia più autentica che ci appartiene), questo è il trattamento davvero vincente.

Oltre a quanto suddetto possiamo andare anche a correggere quelle asimmetrie del volto che a volte si formano un po’ per traumi subiti o per natura un po’ sfasata del nostro viso.

Il ringiovanimento del collo e del décolleté si performa anche molto bene con questo tipo di trattamento, come pure la correzione di cicatrici d’acne, cicatrici post-chirurgiche o traumatiche.

Insomma, una vera e propria manna dal cielo questa sostanza.

Cose da sapere sul trattamento

La durata del trattamento è variabile tra 6 mesi a a 1-2 anni a seconda del prodotto utilizzato, del paziente e della zona da trattare.

Il trattamento con acido ialuronico è controindicato nei soggetti atopici ed ipersensibili a componenti presenti nei preparati, patologie autoimmuni, gravidanza ed allattamento, dermatiti virali o batteriche. Ma sono casi davvero rari.

Il trattamento non richiede molto tempo di non esposizione al sole. Bastano solo due o giorni lontani da sorgenti di calore (lampade, saune, bagni turchi, sole).

La medicina estetica, un valido alleato

La medicina estetica può quindi essere un validissimo alleato di bellezza in tutti i periodi dell’anno, anche quando la valigia per il mare è quasi pronta.

Abbiamo accennato principalmente l’utilizzo dell’acido ialuronico ma i trattamenti sono davvero svariati e si possono effettuare d’estate, senza rischi né controindicazioni.

Sono tutte tecniche e formulazioni assai soft, che vanno ad agire sui segni dell’invecchiamento ma vanno a fare anche un’azione molto idratante, al fine di migliorare la pelle e ridurre i fattori negativi del sole.

Inoltre, chi desiderasse anche migliorare la pelle rendendola più luminosa, liscia e soda, potrà anche utilizzare una nuova generazione di peeling che diversamente da quelli tradizionali, permettono di esporsi al sole già pochissime ore dopo.

Per contrastare e prevenire l’invecchiamento cutaneo si può ricorrere anche alla biostimolazione, mediante micro-iniezioni a base di acido ialuronico, vitamine e aminoacidi in grado di favorire la conicità cutanea, l’idratazione e il ricambio cellulare. Andando a stimolare i fibroplasti e gli antiossidanti, contribuiremo a ridurre i danni del sole sulla pelle.

Per ottenere la rigenerazione, l’idratazione e il ringiovanimento cutaneo, potremmo anche ricorrere al trattamento del PRP, una nuova tecnica di medicina generativa che prevede l’infiltrazione nella cute di un gel ricavato con un prelievo del proprio sangue che, innestato nella zona da trattare, accelera la proliferazione cellulare rendendo la nostra pelle molto simile a quella che avevamo quando eravamo bambini.

Un mondo magico assolutamente accessibile e vincente per tutti coloro che desiderano ringiovanire il proprio viso senza storpiarne assolutamente la natura e il fascino.

Henri Matisse diceva : “non si può impedire di invecchiare, ma si può impedire di diventare vecchi”: una frase che ci induce a ragionare. Godiamocela con una interpretazione sana chiamata leggerezza!  Osiamo quindi liberamente specchiandoci dinnanzi  alla luce del sole.

Quella  nostra vera intenzione di divenire giovani innanzitutto nello spirito e nell’azione, ci permetterà di agire senza  paura ne diffidenza, soprattutto dinnanzi ad una tecnologia ormai avanzata che non solo accarezza i nostri desideri ma li protegge al fine di farli vivere sani e duraturi, nella completa armonia di noi stessi.